IL PROGETTO SUOLO VIVENTE

ATTREZZATURE E TECNICHE AGROECOLOGICHE INNOVATIVE PER COLTIVARE LA BIODIVERSITA’ DEL SUOLO CON MINIME E NON LAVORAZIONI E PER COMBATTERE L’EROSIONE

VISION

Il progetto ha la finalità di spiegare ad agricoltori, consumatori come sia necessario avvicinarsi ad una agricoltura sostenibile per rispondere alla domanda di cibo. Il suolo è una risorsa non riproducibile. Esso va visto come una sinergia di componenti (composizione chimica, tessitura, sostanza organica, presenza di funghi batteri, invertebrati quali insetti e lombrichi e piante) tanto da poterlo chiamare organismo vivente da conservare mentre si produce cibo. La tecnica colturale del Suolo Vivente è garanzia di sostenibilità in agricoltura perché l’agroforestazione, la minima e non lavorazione favoriscono la vita del suolo e perciò riducono l’emissione di anidride carbonica e lo spreco di concime e diserbanti e tutte le pratiche agricole che portano inquinamento ed erosione. Siccome per carenza di conoscenze e tecniche, questa tecnica è poco diffusa, questo progetto vuole stimolare la ricerca e lo studio di attrezzature innovative utili alle piccole aziende agricole che vogliono applicarla. Da più di 7 anni l’azienda agricola del Leader di Progetto LP approfondisce e sperimenta questa tecnica e con il Gruppo Operativo GO di questo progetto si pone l’obbiettivo di farsene promotore. L’obiettivo è quello di favorire la comprensione dell’importanza e dell’unicità del suolo, ambiente necessario per la produzione agricola. Risulta quindi fondamentale insegnare a mantenere il suolo vivo con attrezzature e tecniche innovative che al momento attuale non sono frequenti.


OBIETTIVI

Il GO crea una rete tra i partner che promuove:
– la divulgazione e diffusione ad agricoltori del valore del suolo vivente e delle sue proprietà principali;
– la conoscenza di strumenti di monitoraggio della biodiversità e dei fabbisogni nutritivi;
– lo studio di attrezzi innovativi per la concimazione e la devitalizzazione di cover crop;

Al fine di migliorare il brokering e la diffusione delle conoscenze innovative, i risultati ottenuti saranno resi disponibili ad agricoltori, consumatori, scuole, divulgatori, ricercatori, tecnici e industrie meccaniche, anche tramite strumenti web e multimediali.